Uso le virgolette, non si sa mai… Tempo fa ho deciso di evolvermi e ho comprato il mio primo smartphone, un Palm Treo Pro. Ho deciso quindi di attivare la Internet Data Pack che con 3 euro a settimana mi permette di navigare in wap dal cellulare senza limiti. Tutto bene, peccato che non riesca a visualizzare i video su youtube… e nella pubblicità della promozione l’uso di youtube era caldamente pubblicizzato. Cercando un po’ qua e là ho scoperto che a quanto pare non sono l’unico ma anzi, la vodafone sta "tagliando" questo servizio che invece funziona perfettamente con le opzioni più costose… Ho chiamato il 190 e dopo vari tentativi sono riuscito a segnalare il problema: chi dice che sono il primo chi dice che dipende dal player (in wifi il player legge benissimo i filmati) chi mi dà un numero da chiamare e mi risponde sempre il 190, chi mi dà un altro numero e scopro che è quello per verificare lo stato di attivazione della linea ADSL (?!?!?!?!?!?!) e chi dice che è effettivamente un problema alla quale la "vodafone sta lavorando per risolvere"… come no. Vedremo.
Anche se con un po’ di ritardo arriva la recensione del mio viaggio con Sara a Disneyland Resort Paris.
Sarebbe impossibile riportare in queste righe tutte le cose viste e le emozioni provate, ma un resoconto almeno delle principali attrazioni è d’obbligo.
DISNEYLAND PARK
Main Street U.S.A. In questa prima zona del parco non sono praticamente presenti attrazioni, ma il colpo d’occhio offerto da ristoranti e negozi è veramente notevole; passeggiare lungo il viale principale circondati da musiche e profumi è il modo migliore per immergersi nella magica atmosfera del parco e dare il primo indimenticabile sguardo al Castello che svetta il lontananza. Qui sembra davvero di trovarsi in una vecchia strada americana del XIX secolo!
Frontierland Phantom Manor:in questa attrazione viene raccontata la triste storia di una sposa fantasma.
Questa dark ride è una delle migliori del parco (e del mondo): fin dal primo sguardo al maniero abbandonato sulla cima della collina si viene catturati dall’atmosfera spettrale e triste che aumenterà ad ogni singolo passo verso la porta d’ingresso e oltre.
Gli effetti speciali sono veramente straordinari: curati e coinvolgenti! I fantasmi esistono davvero!
Voto: 9
Big Thunder Mountain: un’altra perla tra le attrazioni del parco. Big Thunder Mountain non è il solito mine train: già dalla zona della coda si viene colpiti dalla straordinaria tematizzazione, e il fatto che la stazione sia sulla terra ferma mentre l’intera attrazione si sviluppa sull’isola del lago di Frontierland non fa che aumentare l’ammirazione per questa attrazione. L’attesa per salire è sempre stata molto lunga (almeno un’ora) ma organizzandosi per sfruttare il FastPass o i momenti prossimi agli orari di apertura e chiusura è possibile salire senza attendere più di dieci minuti.
Da segnalare l’estrema rumorosità, voluta, delle lift e la loro particolare tematizzazione: l’attrazione è stata costruita nel 1992 ma l’età non si sente per niente. Consigliato almeno un giro al tramonto.
Voto: 9
Fantasyland Le Chàteau de la Belle au Bois Dormant:Il castello della bella addormentata è posizionato al centro del parco e costituisce l’ingresso all’area di Fantasyland, dedicata al mondo delle fiabe, per chi arriva dalla Main Street. Il castello è veramente splendido, da qualunque angolazione lo si guardi. È veramente incredibile, e nei suoi sotterranei è rinchiuso anche un drago! Imperdibile alla sera, in particolare durante il bellissimo show “Candlebration” quando viene illuminato da 15 candeline poste sulla cima delle sue torri e dalla luce dei fuochi d’artificio sullo sfondo.
Voto: 10
Peter Pan’s Flight: una bella dark ride che presenta la particolarità di avere le vetture sospese, regalando ai passeggeri la sensazione di volare. Veramente speciale la prima parte del percorso, quando ci si ritrova davvero a volare nel cielo stellato, ammirando Londra dall’alto. L’unico difetto è la breve durata, per questo motivo, vista anche la lunghissima coda sempre presente, è consigliato usare il servizio FastPass.
Voto: 8
It’s a small world: una simpatica crociera lungo tutti i Paesi del mondo, immersi in un’atmosfera allegra e accompagnati da un particolare e indimenticabile motivetto che fa così: “la la la la la lallalala, lallalala lallala la la, laaa, la la la, lalala, la la la laaaa”. Da non perdere!
Voto: 8
Adventureland Indiana Jones e le temple du peril: da noi affettuosamente ribattezzata “Indiana Jones è il tempo di perire”. Si tratta di un rollercoaster decisamente doloroso con un tracciato poco originale: davvero poco divertente. Se proprio volete provarlo utilizzate il FastPass non merita una lunga coda.
Voto: 5
Pirates of the Caribbean: indubbiamente l’attrazione meglio tematizzata del parco, nonché una delle migliori al mondo. Dal primo momento in cui vi metterete in coda entrerete completamente nel fantastico mondo dei pirati; ci si augura quasi di trovare più gente possibile in coda in modo da poter ammirare la maniacale cura di ogni piccolo dettaglio. Da segnalare Blue Lagoon, l’unico ristorante ad essere posizionato completamente all’interno di un’attrazione, immerso in un’atmosfera indescrivibile.
Voto: 10 e lode!!!
Discoveryland Space Mountain: mission 2: rollercoaster indoor che simula un viaggio dalla terra alla luna. Bella la tematizzazione esterna e della coda ma l’attrazione in sé ci ha un po’ deluso, principalmente a causa del dolore causato dalle protezioni che urtano continuamente contro il collo a causa di un tracciato particolarmente intricato.
Voto: 6
Buzz Lightyear laser blast: dark ride interattiva molto divertente e coinvolgente. Da fare almeno una volta possibilmente utilizzando il FastPass visto la lunga e snervante coda.
Voto: 8 e mezzo
WALT DISNEY STUDIOS
Crush’s coaster:spinning coaster ispirato al film “Alla ricerca di Nemo”; alterna una prima bellissima parte più simile ad una dark ride ad un secondo divertentissimo tratto in cui il coaster ci ha positivamente sorpreso, mostrandosi più veloce e imprevedibile di quanto ci aspettassimo. L’unica pecca è la bassissima portata oraria, che causa lunghe code e presumiamo abbia determinato l’assenza del FastPass. Da segnalare la simpatia dei due gabbiani posti sopra la stazione J OI OI OI OI OI!!!
Voto: 9
Rock’n'Roller Coaster avec Aerosmith: altro launched rollercoaster indoor, a nostro parere molto molto più divertente di Space Mountain. Il tracciato risulta molto più morbido, le protezioni più comode, il lancio inziale è molto divertente! Un tocco in più è dato dall’accompagnato musicale degli Aerosmith lungo tutto il percorso, che ha reso Sara ancora più felice
Voto: 8 e mezzo The twilight Zone Tower of Terror: la novità di quest’anno. Una free fall tower egregiamente tematizzata. Entrando nel giardino del decadente hotel del 1939 si comincia a respirare un’aria carica di mistero e la tensione continuerà a salire passando dalla hall alla biblioteca per arrivare alla sala caldaie, dove si prenderà posto sui montacarichi di servizio per andare alla ricerca delle 5 persone scomparse la notte che un fulmine colpì l’hotel. Un divertentissimo viaggio verso la quarta dimensione, imperdibile!
Voto: 10
Queste erano le principali attrazioni dei due parchi ma anche tutte le altre meritano sicuramente almeno una visita.
Infine non possiamo non ricordare il nostro bellissimo albergo, l’hotel Cheyenne: perfettamente tematizzato in stile west, pulito e con un ottimo ristorante. Se vi piacciono i film western non potete non soggiornare in questo bellissimo villaggio west.
Voto: 9
Ecco l’inconfutabile prova!!! Questa foto è stata scattata poco dopo il decollo da Parigi. Impressioni? Trovo che l’aereo sia un mezzo di trasporto veramente comodo: un ora e dieci per fare milano-linate mi sembra ottimo… Il viaggio d’andata è stata abbastanza "traumatico": brutto tempo in partenza e in arrivo… turbolenze a non finire… ma ho superato la prova!!!
Chi mi conosce dice che sono esagerato… ma io non penso proprio. La mia macchina è quella a destra: vi sembra possibile parcheggiare in quel modo? CHi è senza peccato scagli la prima pietra? Sì, io non ho MAI parcheggiato male.
Trolley pronto, tra poco minuti treno per Milano e domani mattina alle 9.35 partenza da Linate con destinaione Parigi, Disneyland Resort Paris fino a domenica! Finalmente il mio primo volo in aereo… Ci risentiamo al ritorno
Un anno fa stavo uscendo da Gardaland. Ricordo benissimo l’albero di prezzemolo illuminato, veramente bello. Venivo dal Rio Bravo ed ero Felice. Ero abbastanza preoccupato, stavo vivendo un momento molto difficile, ma ero Felice. Mai avrei pensato che in un anno sarebbero successe così tante cose. Mai avrei pensato che in un anno avrei realizzato tante cose che mi sembravano "impossbili". Mai avrei pensato di trovare una persona così… mai… tante volte anche mi sembra ancora impossibile, eppure… Grazie
Diciamo che tutto è pronto. Tra poco spengo il computer, lo stacco e attacco il carica batterie della scarsissima macchina fotografica. I biglietti sono pronti, stampati e posizionati sopra alla scatola delle brioches: impossibile dimenticarseli. Sveglia intorno alle ore 5 e partenza per le 5:30. Sara è qui. Tutto è pronto. Mirabilandia arriviamo!!!
A poco più di un anno dalla prima visita ci sarà Mirabilandia2: la vendetta! Quest’anno cambia la data e cambia la compagnia: 12 e 13 luglio con Sara. Cosa è cambiato in un anno a Mirabilandia? Parecchie cose. Per prima cosa l’anno scorso, a stagione decisamente inoltrata, è stata aperta Raratonga: l’attrazione si presenta bene da un punto di vista scenografico e della tematizzazione. In poche parole sembra abbastanza divertente ma decisamente corta e non molto entusiasmante. Non c’è più Sierra tonante: costi di manutenzione troppo alti hanno convinto la dirigenza del parco a optare per una sua completa demolizione e per la realizzazione di un nuovo coaster che vedrà la luce nel 2009. Le prime indiscrezioni parlano di: apertura in corso di stagione (sta diventando un’abitudine per Mirabilandia…); non sarà della B&M come era stato inizialmente ipotizzato; darà soddisfazione (ma non troppo) anche agli amanti dell’adrenalina. Staremo a vedere. Ma la vera novità è Reset: una dark ride interattiva ancora in soft opening che però, dai primi commenti letti, sembra che sia decisamente bella: non mancheremo di provarla e di recensirla su questo blog al nostro ritorno.
Paolo, friulano appassionato di birra e di tecnologia gestisce una community e lavora nel campo dell'IT. Ha una smodata passione per i parchi divertimento e per i coaster in particolare